buon natale perfidia

niente si sottrae al comico...
nemmeno il natale!


Qui si narrano Natali inaspettati, per lo più comici, esilaranti, svagati, poetici sì, ma anche cinici, problematici o addirittura perturbanti. Ventitré racconti e ventitré illustrazioni tra Babbi Natale precari, imprese dannunziane, fantasmi salutisti che scrivono, crisalidi natalizie e cronisti inaffidabili (cosa è successo veramente la notte in cui è nato Gesù?).Agli autori e alle autrici di questi racconti non manca una buona dose d’ironia e quella lucidità che permette di osservare la realtà nelle sue contraddizioni andando oltre l’ordine rasserenante e conciliante delle cose. Appassionati, generosi e idealisti, credono ancora nell’imprevisto, nel caotico, nel sorprendente come possibilità di riformulare il mondo.


I RACCONTI DI NATALE PIÙ COMICI, SURREALI, INTENSI, STRAMPALATI, PERTURBANTI, IRONICI, GRAFFIANTI E PARADOSSALI.

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paolo albani

Scrittore, poeta visivo e performer, dirige «Nuova Tèchne», rivista di bizzarrie letterarie e non. È membro dell’OpLePo (Opificio di Letteratura Potenziale) e autore di curiosi repertori enciclopedici per Zanichelli e Quodlibet su lingue immaginarie, scienze anomale, libri introvabili, istituti anomali, mattoidi e comici involontari.
Suoi racconti sono stati tradotti in inglese, francese e spagnolo.
Collabora alla “Domenica de il Sole 24 ore”.
Per Exòrma ha pubblicato “I sogni di un digiunatore”.


roberto barbolini

Soprintendente perpendicolare del collegio di Patafisica e Ordine della Grande Giduglia, è vissuto a lungo in un piccolo centro un po’ degenerato, dove l’attrattiva principale era una strada illusoria e un gruppo musicale che per il 27% era orecchiabile, il resto non si sa. Forse è in questo periodo che ha scritto romanzi, racconti e saggi dedicati al fantastico letterario, tra i quali uno in cui si parla di un celebre scrittore che si batte contro un drappello di squinternati.


marita bartolazzi

Per anni ha chiesto, per Natale, una bacchetta magica ma non è mai stata abbastanza buona da meritarla. A parte ciò ha un cane.
Lavora da alcuni anni nell’editoria, attualmente collabora con la casa editrice Logart Press e con la rivista «Tutto italiano».
Con Exorma ha pubblicato “La donna che pensava di essere triste”.


adrian n. bravi

Adrián N. Bravi è nato a Buenos Aires, vive nelle Marche e fa il bibliotecario. Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo in lingua spagnola, dopo alcuni anni ha iniziato a scrivere in italiano. Per la casa editrice Exorma ha pubblicato “L’idioma di Casilda Moreira".


emanuela cocco

Ha esordito con la drammaturgia, ora è editor e autrice. Scrive di notte, venera Fassbinder, Laiseca, e Jelinek. Dirige Trema, collana di letteratura sinistra, per Edizioni Arcoris. È tra i fondatori di «Degrado», rivista di letteratura contemporanea senza inibizioni formali. Ha fondato e dirige la scuola di editing e scrittura Scrivere di notte.


raffaella d'elia

Raffaella D’Elia collabora con quotidiani e riviste letterarie tra cui «l’Unità», «il Riformista», «L’Indice dei libri del mese», «Alfabeta2», «Nuovi Argomenti», «Belfagor». Si è occupata di autori quali Sanguineti, Bachmann, Walser, Weil, Campo, Ortese.
Per Exorma ha pubblicato “Ritmi di veglia”.


tommaso lisa

Appassionato entomologo, nel 2001 ha pubblicato per l’associazione francese “r.a.r.e.” il catalogo ragionato sui Cicindelidi della regione del Mediterraneo.
È dottore di ricerca in Lettere. I suoi studi di estetica si sono concentrati sulla “poetica dell’oggetto” del filosofo Luciano Anceschi, nella poesia italiana nella seconda metà del Novecento, da Montale alla nuova avanguardia. Ha scritto libri di critica letteraria su Edoardo Sanguineti e Valerio Magrelli.
Con Exorma ha pubblicato “Memorie dal sottobosco”, “Insetti delle tenebre”, “Il carabo di Napleone”


tommaso lisa

Appassionato entomologo che, oltre a scrivere di insetti facendone letteratura, li disegna con grande accuratezza di dettagli. La sua arma preferita è la matita ma non disdegna la china o altro.


giovanni maccari

È nato a Siena e risiede a Firenze. Per vivere insegna lettere al liceo mentre per complicarsi la vita si dedica a scrivere storie su persone in prevalenza sfortunate anche se resistenti e battagliere e a modo loro geniali.


luigi malerba

È uno dei maggiori scrittori italiani del secondo Novecento. Ha fatto parte del Gruppo 63, un movimento artistico e letterario d’avanguardia che si opponeva al mondo culturale neocapitalista, sperimentando innovativi modi di comunicare.
Le sue opere hanno riscosso grande successo e sono state tradotte in tutto il mondo.
Exorma ha pubblicato “Il viaggiatore sedentario”.


gianfranco mammi

È nato in Venezuela, ma ha quasi sempre abitato a Modena., dove si
è laureato in giurisprudenza. Fortunatamente l’esame di Stato da avvocato gli è andato
male, così si è riciclato nel settore delle biblioteche lavorando presso l’Università degli
Studi di Modena e Reggio Emilia fino alla pensione.


paolo miorandi

Come psicologo ha cercato di aiutare studenti e manager a essere più consapevoli di ciò che accade alle persone quando lavorano, insegnando in scuole di specializzazione, conducendo esperienze di formazione in ospedali, istituzioni pubbliche, aziende di servizi, partecipando a gruppi di ricerca; adesso opera come psicoterapeuta e nel resto del tempo scrive, passeggia, preferibilmente in città giapponesi, di tanto in tanto legge in pubblico le sue cose, pratica lo shodō.. Oltre a contributi in ambito specialistico ha pubblicato per Exorma “Nannetti. La polvere delle parole”, “L’unica notte che abbiamo”, “Verso il bianco”.


paolo morelli

Vive a Roma perché non potrebbe altrove. Ha pubblicato molti libri di grande insuccesso, l’ultimo, Sragionamenti sull’anarchia (Italo Svevo 2023) è appena uscito. Anche traduttore di grande insuccesso, come per l’inedito cinese Yang Wanli (La contrada natale dei sogni, Quodlibet 2020). Come performer l’ultimo grande insuccesso è L’arte della viva voce (2023).
Con Exorma ha pubblicato “Né in cielo né in terra” e “Ridondanze”.


mauro orletti

Mauro Orletti ha 47 anni, scrive da quando ha 17 anni. Si può dire che sono 30 anni che scrive. Ha pubblicato 5 libri, ciò significa una media di 1 libro ogni 6 anni. L’ultimo è uscito nel 2022. Il prossimo, quindi, dovrebbe uscire nel 2028. Se vivesse altri 30 anni, pubblicherebbe altri 5 libri, 10 in tutto. E potrebbe anche bastare.
Per Exorma ha pubblicato “Un metro lungo due metri”.


paolo pergola

Ha pubblicato raccolte di racconti e un romanzo. I suoi testi sono apparsi su diverse riviste letterarie in Italia e negli Stati Uniti. È membro dell'OpLePo per cui ha scritto diverse plaquettes. Vive in Toscana e lavora come zoologo.
Con Exorma ha pubblicato “Passaggi. Avventure di un autostoppista”


sara ricci

Pianista redenta, aspirante clavicembalista, cultrice di lingue morte o che non stanno troppo bene, traduttrice dal francese, propagatrice di patafisica, editor, collezionista di ippopotami. Scrive per il gusto di riempire cassetti. Questo racconto è inspiegabilmente sfuggito al suo controllo.


jury romanini

I primi esperimenti letterari li ha fatti con Paolo Albani ai tempi dell’Università del Progetto. Poi ci sono stati un blog di racconti ironici e fuorilegge. Nel 2018 ha frequentato la Bottega di narrazione di Giulio Mozzi dalla quale è uscito il suo primo libro.
Con Exorma ha pubblicato “Otto anni”.


massimo roscia

Scrittore, reporter di viaggio, critico enogastronomico, storico collaboratore del Gambero Rosso, condirettore editoriale del periodico «Il Turismo Culturale», docente di comunicazione, tecniche di scrittura, editing e marketing territoriale, attore, conduttore, autore di romanzi, saggi, guide e sceneggiature. Attualmente sta tenendo corsi di scrittura per Feltrinelli Education e lavorando a un libro illustrato per bambini e al suo nuovo romanzo grottesco.
Per Exorma ha pubblicato “La strage dei congiuntivi”, “Il dannato caso del signor emme”.


Giuseppe A. Samonà

Studia i mondi antichi, con le loro lingue, e poi le insegna, legge, scrive, traduce. Ha abitato a New York e a Montrèal, e attualmente vive e lavora a Parigi.
Con Exorma ha pubblicato “La frontiera spaesata”.


giacomo sartori

Giacomo Sartori è agronomo e vive in Francia. Ha lavorato in vari paesi nell’ambito della cooperazione internazionale, e ha all’attivo molte pubblicazioni sui suoli e sui paesaggi alpini. Suoi testi sono stati tradotti in francese, inglese, tedesco e olandese. È membro del blog letterario collettivo Nazione Indiana.
Per Exorma ha pubblicato “Baco” e “Fisica delle separazioni”.


francesco spiedo

È ghostwriter, scrittore e docente a tempo determinato. Per Fandango Libri sono usciti Stiamo abbastanza bene e Non muoiono mai. È socio fondatore di Itaca Colonia Creativa dove si occupa di formazione, distribuzione e produzione culturale.


stefano tonietto

Di formazione classica, è insegnante di italiano e latino in un liceo. Si è dato a studi storico/archivistici; è appassionato di Teofilo Folengo e della letteratura macaronica. Membro dell'OpLePo, patafisico, pratica una scrittura che mira a conseguire meno lettori possibile. Per Exorma ha pubblicato “Altri dodici cesari”.


mario valentini

Nato a Messina, dove ha imparato a leggere e a scrivere. Ha vissuto a Bologna, dove ha iniziato a scrivere racconti. Ora vive a Palermo, dove legge e scrive dei libri e insegna a leggere e a scrivere. Con Exorma ha pubblicato “La minuscola”.


andrea zandomeneghi

Sopravvive a Capalbio dove – oltre a ingrassare smodatamente e trascurarsi forte –gioca a Risiko agonistico e tiene corsi di scrittura per lo più gratuiti. Scrive recensioni su Il Foglio. È stato condirettore della rivista letteraria CrapulaClub. Ha pubblicato recensioni, articoli e racconti su numerose riviste e antologie.


paolo beneforti

Pittore, scultore e illustratore (ed ex libraio), è nato a Pistoia nel 1964; e "ancora sta là."


carlo bordone

Pittore, scultore e illustratore, il suo più grande successo lo ha ottenuto riuscendo a fare rinselvatichire un pezzo della civilizzatissima campagna padana, creando un bosco diventato meta e ritrovo di cinghiali e vari altri animali, anche estinti. Ultimamente sta cercando di rendere infestanti fra le altre piante, l’assenzio, la digitale purpurea e la belladonna.


nicoletta calvagna

Siciliana, insegna italiano in una scuola dell’Emilia Romagna. Collabora a varie riviste e siti internet. Ha esposto le sue opere in Sicilia, in Toscana e in Emilia Romagna. Ha ideato e sperimentato un laboratorio di disegno-scrittura-presenza.


GIUDITTA CHIARALUCE

Disegnatrice marchigiana che negli ultimi anni ha accompagnato il lavoro creativo a quello culturale e politico, collaborando con artisti, case editrici, e dando vita con altri a un piccolo festival comunitario di poesia, “I fumi della fornace”.
Artista dal segno lirico-ribelle, dal tratto grafico essenziale dallo stile a china e a tinte pastello, il suo mondo è composto da un ampio animalario fantastico fatto di pipistrelli, cervi volanti che scalano il cielo, leprotti scattanti e asini malinconici, mentre le sue esili figure umane hanno sempre forti sembianze di gioiosa e terrestre vitalità ed eleganza formale.


cecilia cosci

Insegna storia dell'arte al liceo artistico. È stata redattrice per il canale televisivo TMC2 e per la rivista Art e Dossier della casa editrice Giunti. Nei suoi "montaggi", dinamici storyboard disposti come fotogrammi di un film, Cosci prende in prestito personaggi dai capolavori della storia dell'arte, mettendo in scena narrazioni visive dal sapore dadaista-surrealista.


claudia d'angelo

Autrice e collagista, vive a Dublino. Si impegna a mantenere la testa lucida e il pensiero attivo.
La lettura, sopra ogni altra cosa, è il momento in cui torna a casa.


JESSICA LAGATTA

Si è laureata alla Facoltà di Architettura di Pescara, dove ha conseguito un Dottorato sul “Design for Inclusion”. Per alcuni anni è stata allo stesso tempo ricercatrice e illustratrice. Ha lasciato la ricerca accademica e si sta dedicando completamente al mondo dell’illustrazione. Ha collaborato con diverse case editrici (La Nave di Teseo, Baldini+Castoldi, Loescher Editore, GIUNTI scuola, HarperCollins Italia, ecc.) su varie tipologie di libri.


FABIO MAGNASCIUTTI

Disegna e dipinge, dipinge e disegna, da sempre, continuamente. Dipinge e disegna perché ne ha bisogno, perché non può farne a meno, perché è un’urgenza. Illustratore e vignettista pubblica con Giunti, Curci, Lapis, Barta e altri editori. Collabora con la Repubblica, l'Unità, il Fatto quotidiano, gli Altri, Linus e Left, per i quali attualmente realizza copertine e vignette. Ha curato sigle e animazione dei programmi “Che tempo che fa” e di “Pane quotidiano” (Rai 3). Insegna illustrazione editoriale presso lo IED di Roma e nel 2005 ha fondato la scuola di illustrazione Officina B5.


marco filicio marinangeli

Marco Marinangeli, in arte Filicio è un disegnatore e muralista.
La sua produzione spazia dall'albo illustrato, alla pittura murale e disegno contemporaneo.
Usa tecniche miste, principalmente grafite, per creare chimere e figurazioni ibride, miscelando figure umane, naturali e animali.
Con cinque tavole de "Il Santo", albo illustrato edito da Tabularasa Edizioni ottiene il Premio della Giuria nella selezione per BIBF Ananas Illustration Award di Pechino nel 2020.


virgilio cinque

Artigiano autarchico, adotta il nome di un Vate per disorientare il mercato dei segni contando sulla dimenticanza.


chara nott

Illustratrice catanese, le piace definirsi “immaginifica”, un ponte fra diversi livelli di realtà che sfociano nel suo fantastico.


ANDREA PEDRAZZINI

Disegna in bianco e nero, usando soprattutto pennini sottili. Lavora con passione al suo gigantesco De Bestiarum Naturis e fa illustrazioni per riviste di cultura o case editrici.


ALBERTO PIANCASTELLI

Ha fatto illustrazioni e vignette per libri e quotidiani. Suoi scritti sono usciti su giornali, riviste e raccolte antologiche.
Nella vita fa altro.


LUCIANO RICCI (1936-2013)

Pittore autodidatta, grafico, illustratore e vignettista ha collaborato con varie testate giornalistiche: La Gazzetta del Mezzogiorno, L’Avanti, Il Corriere della sera e con editori quali Dedalo e Adda editore. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in varie città (Torino, Roma, Bari, Livorno, Pisa, Venezia, Milano e Napoli).


LORENZO SANTINELLI

Laureato in illustrazione e animazione nel 2017 presso l’Istituto Europeo di Design a Roma. Fin da piccolo si ritaglia un momento per lui fondamentale nell’arco della giornata, quello del disegno. Durante gli anni del liceo partecipa come illustratore ai primi concorsi: vince il concorso “Enrico De Stefani – L’attesa” e il “Premio Curcio per le Attività Creative VIII”. Ama sperimentare: le sue illustrazioni sono realizzate con tecnica mista, passando dalle matite per arrivare al collage. Attualmente lavora presso la onlus Happy Time a Roma, dove insegna disegno ai bambini


LUCIANO RICCI (1936-2013)

Pittore autodidatta, grafico, illustratore e vignettista ha collaborato con varie testate giornalistiche: La Gazzetta del Mezzogiorno, L’Avanti, Il Corriere della sera e con editori quali Dedalo e Adda editore. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in varie città (Torino, Roma, Bari, Livorno, Pisa, Venezia, Milano e Napoli).


MARCO BERLANDA

Nato a Trento nel 1932 comincia a disegnare fin da bambino.
Un carattere istintivo, il disincantato ardore giovanile mai venuto meno, una spontaneità mai repressa si riversano sulle tele che Berlanda ha composto. Ha saputo elaborare una visione del mondo fiabesca e ingenua che colpiscono per l’autentica intensità e che introducono a un'originale mondo interiore di inusuali e misteriose visioni.